Come scegliere le lenti a contatto

Molti clienti che portano occhiali ci chiedono spesso: posso mettere le lenti a contatto? Quali sono le lenti a contatto giuste per me? Sono tutte uguali? O ancora, potranno crearmi danni?

Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante nel mondo della contattologia e oggi abbiamo a disposizione tecnologie che ci permettono di trattare molte delle problematiche visive, facendo fronte a quasi tutte le esigenze.

Il nostro obiettivo è quello di fornire sempre la migliore lente a contatto in termini di visione, comfort e sicurezza. Questo significa che la lente a contatto deve soddisfare principalmente tre requisiti fondamentali:

  • Ottenere la miglior acutezza visiva raggiungibile.
  • Deve essere comoda, far sentire libero il portatore senza creare fastidi da corpo estraneo.
  • Deve rispettare il corretto metabolismo corneo-congiuntivale del paziente, senza danneggiare l’equilibrio del sistema occhio e non creare sofferenze.

Ogni occhio è unico in termini di geometria, lacrimazione e visione e per questo è fondamentale, quando si applica una lente a contatto, tenere conto dei parametri individuali del singolo portatore.

Con il supporto di strumentazione all’avangaurdia, ci è possibile rilevare parametri quali la topografia corneale, il diametro corneale e la qualità/quantità del film lacrimale, al fine di garantire un’applicazione ottimale della lente che rispetti al massimo la superficie oculare e le pal­pebre.

Inoltre, oggi il mercato mette a disposizione una grande varietà di materiali con i quali è possibile far fronte a a qualsiasi necessità, anche quelle di chi ha occhi sensibili o con scarsa lacrimazione. Per la contattologia di base, quasi sempre, vengono scelte lenti a contatto morbide che possono essere in silicone-hydrogel ( innovativo materiale ad altissima permeabilità all’ossigeno) o alla glicerina, un componente che rallenta fortemente la disidratazione della lente stessa. È quindi importante che ad ogni occhio venga data la lente del giusto materiale.

Tutto questo ci fa capire quanto sia fondamentale la presenza e il lavoro di uno specialista nell’applicazione delle lenti a contatto sia nella fase iniziale, essenziale per la scelta della lente più giusta, che nei controlli programmati nel tempo, utili per garantire sempre una miglior visione ma soprattutto, grazie ad alcune tecniche specifiche di controllo, il giusto rapporto lente/occhio e prevenire qualsiasi problematica e/o sofferenza.

Le lenti a contatto rappresentano un’ottima alternativa all’uso degli occhiali: regalano confort e non modificano l’aspetto di chi le usa. In determinate circostanze in cui l’utilizzo di una montatura, per quanto pratica e confortevole, può rivelarsi difficile e poco comoda, le lenti a contatto possono davvero essere la soluzione ideale. In bicicletta, in palestra o a lavoro, la lente a contatto offre numerosi vantaggi in ogni occasione, garantendo libertà di movimento, una visione a 360° reale senza alterazioni e una visione periferica acuta e diretta senza precedenti.